Fate l’orto con i bambini: mangeranno più frutta e verdura

Fate l’orto con i bambini: mangeranno più frutta e verdura 10 marzo 2017

Convincere bambini e adolescenti a mangiare frutta e verdura si rivela spesso una dura impresa in molte famiglie italiane. Nonostante la nostra dieta mediterranea, notoriamente ricca di frutta e verdura, sia stata riconosciuta patrimonio UNESCO a testimonianza del suo valore nutrizionale, i dati sull’obesità infantile in Italia sono sempre più allarmanti.

L’impresa però si può vincere adottando fin da piccoli una buona abitudine che passa attraverso la conoscenza di frutta e verdura nel loro luogo di origine: l’orto.

 

Da una ricerca americana pubblicata su Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, è stato dimostrato che gli studenti che fin da piccoli hanno avuto la possibilità di “sporcarsi le mani” regolarmente in attività di giardinaggio e di cura dell’orto hanno sviluppato abitudini alimentari più sane, mangiando più frutta e verdura rispetto agli altri.

L’indagine ha dimostrato anche che i giovani americani che in tenera età erano solito fare l’orto insieme a qualche componente della famiglia, in molti casi hanno mantenuto questa abitudine, compatibilmente con le esigenze dello studio negli anni del college.

Lo studio fa parte di un progetto governativo più ampio, denominato Get Fruved (Get your fruit and vegetables) che coinvolge otto università e si pone l’obiettivo di aiutare gli studenti a vivere in modo più sano, migliorando l’alimentazione, aumentano l’attività fisica e la gestione dello stress.

 

E chi non ha l’orto domestico? Iniziative come gli orti scolastici, i corsi di giardinaggio per bambini, gli orti comunali e i progetti di farm school sono sempre di più diffuse e consentono anche a chi non ha la possibilità di avere un proprio spazio verde di cimentarsi con zappa e rastrello.

 

Non basta solo vedere i propri genitori o nonni coltivare l’orto: per i bambini è fondamentale il lato pratico, il contatto con la terra e i propri frutti. Un’esperienza da trasmettere loro in modo giocoso ma anche con la consapevolezza che frutta e verdura fanno parte della nostra vita da tempo immemore e sono alimenti che tutti dovremmo assumere ogni giorno.

 

Fonti: fruved.com e oksalute.it

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