I denti? Proteggili a tavola

I denti? Proteggili a tavola 23 febbraio 2017

Non costa nulla a chi lo regala ed è prezioso per chi lo riceve: un sorriso è una pillola di buonumore che, al di là della gioia che comunica, e anche espressione di vero benessere. Masticare bene e il primo presupposto per digerire meglio e se una scrupolosa igiene orale è assolutamente necessaria, è altrettanto importante la cura dell’alimentazione: alcuni cibi, infatti, tendono a danneggiare direttamente la dentatura, mentre altri svolgono una preziosa azione protettiva.
 

La carie, nemico numero uno
La carie è un problema che affligge quasi tutti. Si tratta di un'infezione provocata da alcuni batteri che vivono sulla parete esterna dei denti, formando la cosiddetta “placca batterica”; questi batteri si nutrono dei residui di cibo che rimangono tra i denti e ricevono energia soprattutto dagli zuccheri, che trasformano in acido lattico, ed è proprio quest’ultimo a danneggiare lo smalto e causare la carie. Gli alimenti ricchi di zucchero sono i primi responsabili della carie, soprattutto se rimangono a lungo a contatto con lo smalto, ed è partendo da questa considerazione che si possono dare alcuni suggerimenti di base.
 
Gli alimenti da limitare
Il primo consiglio è ovvio: limitare il consumo di dolci, soprattutto di quelli più appiccicosi che tendono ad aderire ai denti (come il torrone e le caramelle gommose...). E sarebbe bene ridurre anche il consumo di bibite gassate dolci, sia perché sono ricche di zuccheri sia perché vengono aggiunte di acidi che tendono a sciogliere il calcio dello smalto, rendendo più fragili i denti.
I più golosi possono però trovare soddisfazione senza mettere a rischio la dentatura in un consumo, comunque non eccessivo, di cioccolato: ricerche recenti hanno dimostrato che quello fondente esercita un’azione protettiva nei confronti della carie grazie ad alcune sostanze che ostacolano la fermentazione degli zuccheri. 
 
I cibi che “puliscono” 
Per una perfetta igiene orale sarebbe importante comunque rimuovere i residui di zucchero il più in fretta possibile, il che non vuol dire necessariamente lavarsi i denti dopo ogni pasto (sarebbe certo una bella abitudine ma a volte difficilmente praticabile), basta abituarsi a consumare alimenti ricchi di fibre: come le setole di uno spazzolino le fibre insolubili riescono a eliminare meccanicamente quei pezzetti di cibo che si infilano tra i denti durante la masticazione. Tra gli ortaggi più ricchi di questo tipo di fibre c’è il sedano, capace di ridurre sensibilmente la placca, ma anche il radicchio rosso, se consumato crudo, presenta la stessa azione anti-cariogena, così come l’indivia.
 
Una mela al giorno… 
…toglie il dentista di torno. Sempre parlando alimenti ricchi di fibre, la mela, se consumata a fine pasto, è in grado di pulire i denti in modo meccanico durante la masticazione proprio per il suo contenuto di fibre, al quale aggiunge anche un ulteriore effetto sbiancante, grazie al fatto che contiene acido ossalico, capace di sbiancare leggermente i denti. Non è un caso che proprio la mela venga scelta come simbolo di molte pubblicità per l’igiene orale.
 
I cibi che proteggono
Al di là dell’azione importante delle fibre, la natura natura offre un altro aiuto per mantenere l’igiene orale, mettendoci a disposizione alimenti che contengono sostanze antibatteriche, utili per contrastare la vita lo sviluppo dei germi nel cavo orale. Ai primi posti troviamo la cipolla, il porro, l’aglio e tutta quella famiglia di vegetali che va appunto sotto il nome di “agliacee” e che contengono dei veri e propri antibiotici naturali. Tra le bevande, poi, merita un posto speciale il tè verde, che tra le tante virtù ha anche quella di proteggere dalla carie. 
 
La salvia: un dentifricio naturale
A proposito di alimenti amici del sorriso, la salvia merita comunque un discorso a sé. Può considerarsi infatti un vero e proprio dentifricio naturale: per pulire e disinfettare la bocca basta strofinarne un paio di foglioline su denti e gengive. E anche il decotto di foglie di salvia rappresenta un valido aiuto: usato per fare gargarismi rassoda le gengive, aiuta a prevenire mal di gola e stomatiti e disinfetta i denti e le mucose del cavo orale.
In cucina poi si può usare la salvia per insaporire le pietanze e sfruttare al contempo le sue proprietà disinfettanti e digestive.
 
Nutrire i denti
Evitare gli zuccheri e consumare gli alimenti che proteggono dalla carie però non basta, bisogna anche dare ai denti tutto il nutrimento di cui hanno bisogno per essere sani e robusti. In particolare è fondamentale apportare con l’alimentazione una giusta quantità di tre sali minerali: calcio, magnesio e fosforo, tutti costituenti fondamentali dei denti. Tra i cibi ricchi di questi minerali troviamo in primis i latticini, la frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci…).
Anche il fluoro svolge un ruolo importante nella protezione dentale: è parte integrante dello smalto e protegge attivamente dalla carie. La pubblicità di dentifrici insiste molto sull’importanza di questo minerale, ma quello che viene assorbito attraverso il contatto diretto con i denti e veramente poco rispetto a quello che si assume con l’alimentazione: una fonte essenziale di fluoro è spesso l’acqua potabile, che in molte situazioni ne viene arricchita, ma è sufficiente anche introdurre nella dieta una buona quota di prodotti ittici per garantire un apporto sufficiente di questo minerale. 
 

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